Donatella Arione

Find Your Breath

Mi manca l’aria, mi sento soffocare e sto sprofondando sommersa dal mio stesso mondo.
Ho bisogno di respirare!
Una boccata d’aria, anche breve.
Il mio tempo gestito come voglio io, il mio ossigeno.
Cerco di resistere, la mente si annebbia.
L’assenza d’aria mi logora, mi muta.
Quasi non mi riconosco più.
Prendi una decisione: o ti lasci soffocare oppure reagisci.
La mente torna lucida,
ricordo quello di cui ho bisogno,
trovare il mio ossigeno,
quello migliore, quello che si possa conservare.
Riemergo dal marasma del mio stesso mondo, anche solo per un attimo.
Quanto basta.
Respiro, consapevole che questo non sarà che l’inizio
del medesimo ciclo che sembrerebbe invece concluso.
Trattenere il fiato sott'acqua, una metafora per provare a dar forma ad uno stato d’animo, per cercare di descrivere un ciclo che, volenti o nolenti, scandisce le nostre giornate.
Vittime di noi stessi, della frenesia e del tempo che incalza, possiamo restare a galla solamente trovando il momento giusto
per respirare.


There is no air, I feel like suffocating and I am sinking into my own world.
I need to breathe!
A breath of air, even short.
My time managed as I would like, my oxygen.
I am trying to resist, my mind get foggy.
The absence of air wears myself out, it changes me.
I can hardly recognise me anymore.
Take a decision: let yourself suffocate or react
My mind is back to lucidity,
I remember what I need to,
find my oxygen,
the best one, the one can be preserved.
I resurface from the chaos of my own world, even though for an instant only.
Just enough time.
I take a breath, aware that this will be only the beginning
Of the same loop that seems to be completed instead.
Holding your breath under water is a metaphor to try and shape a state of mind, to try and describe a loop that, whether one likes it or not, is with us all day.
Victims of ourselves, of our frenzy as well as of our time chasing us, we can remain afloat only if we find the right instant to breathe.


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